Affondatore di Vallivona, Sanza

L’Affondatore di Vallinova, uno dei fenomeni carsici più importanti del meridione d’Italia, si trova sul versante sud occidentale del Monte Cervati ad una quota di 1100 m. slm. Era una grotta di attraversamento he raccoglieva le acque d’alta quota che, scorrendo sul flysh miocenico presente, raggiungevano il portale nel quale si inabissavano per riaffiorare a Varco la Peta e Montemenzano. Questo corso d’acqua era in realtà l’alta via del Bussento che ha lasciato traccia del suo percorso nei condotti fossili posti al di sopra di quelli attivi. Negli anni ’70 vengono costruiti una diga ed una galleria artificiale lunga circa 200 m, per drenarne le acque, e dalla quale si accede all’area.

La Valle delle orchidee, Sassano

Delle 72 specie di orchidee presenti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ben 63 si possono trovare in una piccola valle alle pendici orientali del Monte Cervati, nel comune di Sassano. In nessun’altra area del Parco esiste una simile concentrazione di specie e per questo motivo il luogo è conosciuto come la Valle delle Orchidee. Agli inizi della primavera qui si può osservare un’incredibile varietà di forme e di colori: dai fiori di Orchis italica a quelli di Orchis simia; da quelli di Ophys apifera a quelli di Orchis papilionacea. Lungo la strada che da Sassano conduce alla Valle si trova una interessante stazione di betulla, specie rara per il territorio del Parco.

Grotte del Bussento e Oasi WWF, Morigerati

Il fiume Bussento, che nassce dal versante meridionale del Monte Cervati, in prossimità di Caselle in Pittari si inabissa in un colossale inghiottitoi per riapparire, dopo aver percorso il suo viaggio nelle viscere della terra, pochi chilometri più a sud, sotto l’abitato di Morigerati. L’intera zona offre uno degli spettacoli più belli e di maggior richiamo naturalistico del Parco. La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all’ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno. All’esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche dormano, scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate.