La Valle delle orchidee, Sassano

Delle 72 specie di orchidee presenti nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ben 63 si possono trovare in una piccola valle alle pendici orientali del Monte Cervati, nel comune di Sassano. In nessun’altra area del Parco esiste una simile concentrazione di specie e per questo motivo il luogo è conosciuto come la Valle delle Orchidee. Agli inizi della primavera qui si può osservare un’incredibile varietà di forme e di colori: dai fiori di Orchis italica a quelli di Orchis simia; da quelli di Ophys apifera a quelli di Orchis papilionacea. Lungo la strada che da Sassano conduce alla Valle si trova una interessante stazione di betulla, specie rara per il territorio del Parco.

Grava di Vesalo, Laurino

Scavando un bel ponte medievale ad arco, a valle del centro storico di Laurino, si aggiunge la chiesa di Sant’Elena, in località Gorgonero, dove una sorgente immette le sue acque del fiume Calore. Proprio qui inizia la risalita della solitaria e selvaggia Valle Soprana, tra le guglie rocciose dello Scanno del Tesoro, tra vecchi casolari e splendidi boschi di faggio. Alla fine della valle, in una piccola conca erbosa circondata da faggi, si apre una profonda e spettacolare voragine Grava di Vesalo, l’inghiottitoio entro cui scompare il torrente Milenzio. È uno dei tanti fenomeni carsici prodotti sulle rocce calcaree presenti nell’interna area. Un percorso alternativo per raggiungere la grava è la strada al di sotto dell’abitato di Laurino, sterrata solo nell’ultimo tratto.

Gole del fiume Calore, Fellito

Nel tratto tra i paesi di Felitto e Magliano Nuovo il fiume Calore raggiunge l’apice della sua spettacolarità. Qui il fiume va ad infiltrarsi tra pareti rocciose, acclivi che ricadono direttamente nel letto fluviale. Sul Calore è possibile fare torrentismo, canoa, kajak, trekking. Nei mesi di luglio e agosto si possono praticare anche escursioni in pedalò. Principali emergenze: ponti medievali schiena d’asino, la grotta di “Bernarno”, emergenze botaniche e geologiche.

Grotte del Bussento e Oasi WWF, Morigerati

Il fiume Bussento, che nassce dal versante meridionale del Monte Cervati, in prossimità di Caselle in Pittari si inabissa in un colossale inghiottitoi per riapparire, dopo aver percorso il suo viaggio nelle viscere della terra, pochi chilometri più a sud, sotto l’abitato di Morigerati. L’intera zona offre uno degli spettacoli più belli e di maggior richiamo naturalistico del Parco. La passeggiata inizia da Morigerati con una bellissima mulattiera lastricata in pietra ed in parte scavata nella roccia che, dopo una serie di tornanti in discesa, porta fino all’ingresso della grotta. Da qui si entra con una stretta scaletta in pietra e si oltrepassa il profondo e spettacolare canyon, scavato dal fiume, con due ponticelli in legno. All’esterno, poi, il fiume offre delle suggestive vedute lungo la gola, dove acque limpide e fresche dormano, scorrendo tra profonde e suggestive pozze, rapide e cascate.

Grotte di Castelcivita

Le grotte mostrano un paesaggio incantevole. La forza dell’erosione carsica sui calcari del Cretacico superiore (periodo coincidente con la scomparsa dei dinosauri) è qui documentata in tutta la sua maestosa potenza. Reperti fossili testimoniano che le grotte costituiscono un primo e sicuro rifugio per l’uomo nel Paleolitico superiore (circa 40.000 anni fa). Esse sono un susseguirsi di gallerie, saloni, strettoie e pozzi, che danno vita a forme uniche nel loro genere: la Sala del Castello, la Sala del Coccodrillo, la Sala degli Ortaggi, la Pagoda sono alcuni esempi. A pochi chilometri dalle grotte ed aggrappata ad uno sperone roccioso, Castelcivita domina la sottostante vallata del Calore.

Grotte di Pertosa-Auletta

Incuneate per circa 3000 metri sotto gli Alburni, le Grotte si snodano in una suggestiva serie di cuniculi ed antri, fino a terminare in tante “sale” naturali, tutte con una caratteristica diversa. Le Grotte di Pertosa-Auletta sono costituite da tre rami pressoché paralleli di cui quello più settentrionale ospita il percorso turistico, mentre gli altri due costituiscono i settori ipogei più marcatamente speleologici. Il ramo più meridionale, denominato Ramo della sorgente, è attraversato per tutto il suo sviluppo del fiume Negro, un corso d’acqua perenne, che riemerge in superficie all’ingresso della grotta. Sono le uniche grotte ad essere attraversate da un fiume sotterraneo. Studi recenti hanno portato alla luce testimonianze sia di età ellenistico-romana sia di età protostorica.

Pacchetto Vacanza: Pasqua 2020 nel Cilento, Acquavella

La Pasqua nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è ricca di tradizioni culinarie, riti e luoghi incantevoli da scoprire.

PACCHETTO 6 GIORNI / 5 NOTTI

Pacchetto Vacanza dal 10 aprile al 15 aprile:

  • 10 Venerdì: arrivo in mattinata e check-in presso le abitazioni.
    Il pomeriggio si assisterà all’arrivo delle congreghe, come da tradizione pasquale, seguirà la visita al Santo Sepolcro presso la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Via Crucis che si terrà nelle strade del paese.
  • 11 Sabato: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 10:30 visita guidata al Parco Archeologico di Elea – Velia.
    – Ore 16:00 visita al Museo della Dieta Mediterranea e del Mare di Pioppi.
    – Ore 18:00 aperitivo vista mare in attesa del tramonto.
  • 12 Domenica: Colazione presso bar del paese.
    Ore 9:30 corso di cucina dei piatti tipici paquali e pranzo di Pasqua presso l’home restaurant “Bell’Orizzonte”.
  • 13 Lunedì: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 12:30 scampagnata di Pasquetta presso il Monte Stella.
  • 14 Martedì: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 10:00 Trekking da Acquavella a Pollica.
  • 15 Mercoledì: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 10:00 visita guidata di Acquavella, pranzo presso l’home restaurant “Bell’Orizzonte”.
    – Ore 17:30 processione in onore della Madonna Di Pasqua.
    Check- out in serata

299,00€ A PERSONA
170,00€ BAMBINI da 4 anni a 8 anni
GRATIS BAMBINI fino a 3 anni

Case a disposizione per questo pacchetto: La Casa di Erminio, La Casetta di Ada, Il Casolare di Sabato, La Casa di Lucio, La Casa di Marinella

oppure fitta una casa per le tue vacanze

La quota COMPRENDE:
Pernottamento per 5 notti.
Visite guidate.
Spostamenti da e per Acquavella-Ascea-Pioppi-Monte Stella.
Colazioni al bar.
Pranzi n.3, Aperitivo n.1.
Corso di cucina.
Percorso trekking.

La quota NON COMPRENDE:
Transfer personalizzati (possibilità di prenotazione spostamenti).
Quanto non espressamente citato nella quota pro-capite.


PACCHETTO 4 GIORNI / 3 NOTTI

Pacchetto Vacanza dal 10 aprile al 13 aprile:

  • 10 Venerdì: arrivo in mattinata e check-in presso le abitazioni. Il pomeriggio si assisterà all’arrivo delle congreghe, come da tradizione pasquale, seguirà la visita al Santo Sepolcro presso la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Via Crucis che si terrà nelle strade del paese. Cena a base di pesce presso ristorante convenzionato.
  • 11 Sabato: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 10:30 visita guidata al Parco Archeologico di Elea – Velia.
    – Ore 16:00 visita al Museo della Dieta Mediterranea e del Mare di Pioppi.
    – Ore 18:00 aperitivo vista mare in attesa del tramonto.
  • 12 Domenica: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 9:30 corso di cucina dei piatti tipici paquali e pranzo di Pasqua presso l’home restaurant “Bell’Orizzonte”.
  • 13 Lunedì: Colazione presso bar del paese.
    – Ore 12:30 scampagnata di Pasquetta presso il Monte Stella.
    Check- out in serata

229,00€ A PERSONA
115,00€ BAMBINI da 4 anni a 8 anni
GRATIS BAMBINI fino a 3 anni

Case a disposizione per questo pacchetto: La Casa di Lucio, La Casa di Marinella, La Casetta di Carlo, La Casa di Ciccio

oppure fitta una casa per le tue vacanze

La quota COMPRENDE:
Pernottamento per 3 notti.
Visite guidate.
Spostamenti da e per Acquavella-Ascea-Pioppi-Monte Stella.
Colazioni al bar.
Pranzi n.2, Cena n.1, Aperitivo n.1.
Corso di cucina.

La quota NON COMPRENDE:
Transfer personalizzati (possibilità di prenotazione spostamenti).
Quanto non espressamente citato nella quota pro-capite.